Zebra di pianura
Equus quagga
Panoramica
La specie si divide in sei sottospecie distinte a seconda di caratteristiche differenti: le variazioni dei motivi delle strisce e l'assenza di ibridazione tra i gruppi. La zebra di pianura ha le riconoscibili strisce bianche e nere comuni alle zebre, ma è più piccola della zebra di Grévy e più grande della zebra di montagna.
Sia i maschi sia le femmine possono raggiungere un'altezza tra 1,10 e 1,45 m e una lunghezza tra 2,17 e 2,46 m, ma i maschi solitamente sono più grandi rispetto alle femmine di circa il 10%. I maschi sono anche più robusti e in media pesano tra 220 e 320 kg, mentre le femmine arrivano a 175-250 kg.

- Si trova in
- Africa
- Classe
- Mammalia
- Ordine
- Perissodactyla
- Famiglia
- Equidae
- Genere
- Equus
Stato Di Conservazione
La zebra di pianura è classificata come specie Quasi minacciata a causa della frammentazione del suo habitat e della competizione per l'utilizzo dei pascoli dovuta all'espansione urbana e agricola. In alcune regioni, un'ulteriore minaccia è rappresentata dal bracconaggio per pelle e carne. Sebbene la zebra di pianura sia più diffusa e in grado di adattarsi più facilmente rispetto ad altre specie di zebra, queste pressioni hanno provocato il calo delle popolazioni in determinate zone. Nel 1878, la caccia ha portato all'estinzione di una sottospecie di zebra di pianura, il quagga.
Gli ambientalisti stanno lavorando a misure di protezione dell'habitat e anti-bracconaggio, oltre a una pianificazione territoriale sostenibile. Molti esemplari di zebra di pianura vivono protetti all'interno di parchi nazionali, sebbene potrebbero abbandonare queste aree durante le migrazioni. I programmi di traslocazione e reintroduzione hanno permesso di invertire il calo delle popolazioni e le iniziative comunitarie hanno contribuito a ridurre la competizione per l'utilizzo dei pascoli. IUCN, WWF e organizzazioni simili supportano le iniziative di salvaguardia con ricerche, raccolte fondi e linee guida per garantire la sopravvivenza della zebra di pianura a lungo termine.

- Popolazione In Natura
- 150.000-250.000
- Stato Di Conservazione
- Quasi minacciata
Curiosità Sugli Animali
- Gli esemplari di zebra si riconoscono tra loro grazie ai caratteristici motivi a strisce.
- La zebra dorme in piedi e tiene dei "turni di guardia" durante la notte per non farsi sorprendere dai predatori.
- La funzione delle strisce della zebra non è ancora nota con certezza. Potrebbero servire per mimetizzarsi nell'erba con l'ombra (soprattutto per i puledri), per confondere i nemici quando la mandria corre insieme, per allontanare i parassiti oppure per riconoscersi tra di loro.
- Le femmine di zebra di pianura all'interno di un harem sono aggressive nei confronti delle nuove femmine, che vengono protette dallo stallone finché la tensione non si placa.
- Le mandrie di zebre si spostano seguendo le piogge e possono migrare fino a 1.600 km per rimanere vicine a una fonte d'acqua.
Planet Zoo 2 è in fase di sviluppo e la Zoopedia rispecchia i lavori attualmente in corso. Testi, immagini, statistiche ecc. non sono necessariamente definitivi e potrebbero subire cambiamenti o integrazioni.








Socialità E Riproduzione
In natura, la zebra di pianura vive in gruppi uniti, composti da più harem formati da uno stallone con diverse femmine e i relativi cuccioli, mentre i giovani maschi che non hanno ancora il proprio harem vivono in gruppi di scapoli. All'interno dell'harem, le femmine seguono una gerarchia per cui quella che si è unita per prima allo stallone diventa la femmina alfa.
Il maschio di zebra di pianura conquista una femmina avvicinandosi a lei e al suo gruppo familiare quando lei raggiunge la maturità sessuale. Per poter "vincere" la femmina deve sfidare, combattere e sottomettere il padre. Dopo che la femmina si è unita all'harem, altri maschi possono provare a sottrarla. Lo stallone che si accoppia per primo con la femmina se ne guadagna la fedeltà.
La femmina rimane gravida per un periodo che va dai 12 ai 14 mesi e dà alla luce un puledro.
Le giovani femmine restano con il gruppo in cui sono nate finché non si uniscono a quello di un maschio non imparentato, mentre i giovani maschi abbandonano la madre quando lei partorisce di nuovo per unirsi a un gruppo di scapoli.