Tonno del Pacifico
Thunnus orientalis
Panoramica
Il tonno del Pacifico ha un corpo affusolato di colore blu metallico, un dorso blu scuro tendente al nero, un ventre argenteo e una serie di pinnule gialle che si estendono dalla pinna dorsale fino alla coda.
In media misura 1-2 m di lunghezza e il peso può variare tra i 60 e i 200 kg.

- Si trova in
- Oceano Pacifico
- Classe
- Actinopterygii
- Ordine
- Scombriformes
- Famiglia
- Scombridae
- Genere
- Thunnus
Stato Di Conservazione
Il tonno del Pacifico è classificato come specie Quasi minacciata, essendo stato per decenni oggetto di catture ben oltre i limiti sostenibili, con una sovrapesca incentrata soprattutto su esemplari giovani e non ancora maturi che ha ridotto la biomassa riproduttiva a meno del 5% rispetto ai valori originari. La specie è ulteriormente esposta a rischi a causa delle limitate aree di riproduzione nel Pacifico occidentale, dove pressioni esercitate dalla pesca, degrado degli habitat e cambiamenti climatici compromettono pesantemente la stabilità delle popolazioni. Le sue lunghe migrazioni attraverso acque internazionali richiedono inoltre una gestione coordinata tra Paesi con interessi economici differenti.
Per permettere ai giovani tonni di raggiungere la maturità e per tutelarli, gli enti di gestione internazionale hanno adottato restrizioni più rigorose, chiusure stagionali e limiti di taglia e pesca. I successi ottenuti in Giappone nella riproduzione e nell'allevamento del tonno del Pacifico in cattività contribuiscono a diminuire la pressione sugli esemplari prelevati in natura. Allo tesso tempo, programmi continuativi di valutazione delle risorse ittiche tracciano le migrazioni per ottimizzare la modellizzazione delle popolazioni.
Sebbene le risorse ittiche di tonno siano tuttora basse, le analisi più recenti mostrano una graduale ripresa della popolazione favorita dall'effetto combinato delle misure di conservazione e gestione.

- Popolazione In Natura
- sconosciuta
- Stato Di Conservazione
- Quasi minacciata
Curiosità Sugli Animali
- Il tonno del Pacifico può raggiungere una lunghezza di 3 m e pesare fino a 450 kg.
- Alcuni esemplari di tonno del Pacifico compiono lunghe migrazioni percorrendo migliaia di chilometri dal Pacifico occidentale (Asia) al Pacifico orientale (California e Messico).
- Il tonno del Pacifico ha un corpo parzialmente endotermico (a sangue caldo): è in grado di mantenere una temperatura corporea superiore a quella dell'acqua circostante, caratteristica che favorisce la velocità, la resistenza e l'abilità di cacciare in acque più fredde.
- Il tonno del Pacifico si riproduce in aree specifiche, principalmente al largo delle coste del Giappone (Pacifico occidentale), nel Mar delle Filippine e nel Mar del Giappone.
- Il tonno del Pacifico è estremamente apprezzato per la preparazione del sushi e del sashimi, in particolare la parte del ventre ricca di grasso ("toro"). Gli esemplari di grande dimensione raggiungono prezzi molto elevati nei mercati ittici, soprattutto in Giappone.
Planet Zoo 2 è in fase di sviluppo e la Zoopedia rispecchia i lavori attualmente in corso. Testi, immagini, statistiche ecc. non sono necessariamente definitivi e potrebbero subire cambiamenti o integrazioni.








Socialità E Riproduzione
Gli esemplari giovani di tonno del Pacifico spesso formano grandi banchi, talvolta unendosi ad altre specie di tonno, riducendo in questo modo il rischio di predazione e rendendo più efficiente la ricerca di cibo. Crescendo, i banchi diventano meno compatti, ma continuano a spostarsi in gruppi o aggregazioni poco strutturate, soprattutto quando migrano o si alimentano.
La riproduzione di questa specie avviene tra aprile e agosto, quando la temperatura dell'acqua raggiunge circa 24-29 °C. Il ciclo vitale del tonno del Pacifico è complesso ed è influenzato dal suo comportamento migratorio e dalla dipendenza da siti specifici di deposizione delle uova. Il corteggiamento e l'accoppiamento avvengono nelle acque calde del Pacifico occidentale, principalmente vicino alle coste del Giappone, nel Mar Cinese Orientale e nel Mar delle Filippine. Il corteggiamento prevede un comportamento riproduttivo di gruppo: i maschi e le femmine nuotano in cerchio o a stretto contatto, poi la femmina depone le uova in acqua aperta e contemporaneamente i maschi rilasciano lo sperma consentendo la fecondazione esterna.
Una singola femmina di grandi dimensioni può deporre milioni di uova in una sola stagione riproduttiva, garantendo un elevato potenziale riproduttivo sebbene la maggior parte delle larve non sopravvive fino all'età adulta. Le uova fecondate si schiudono entro 24-48 ore, dando origine a larve minuscole che si nutrono del sacco vitellino prima di passare a una dieta planctonica.
Gli esemplari giovani restano nel Pacifico occidentale per un certo periodo, ma molti intraprendono la migrazione attraverso il Pacifico verso le coste della California e del Messico, dove si nutrono e crescono rapidamente. Intorno ai 5 anni, raggiungono la maturità sessuale e tornano nel Pacifico occidentale per riprodursi.