Tartaruga gigante delle Galápagos

Tartaruga gigante delle Galápagos

Chelonoidis nigra

Panoramica

La tartaruga gigante delle Galápagos (o Chelonoidis nigra) è una specie di rettile endemico originaria delle isole Galápagos e che non è presente in nessun'altra parte del mondo.

Ne esistono due tipi: con carapace a sella e carapace a cupola. Entrambe le varianti presentano un guscio grigio-marrone opaco e una tonalità della pelle squamosa grigia. La tartaruga con carapace a sella ha il collo lungo e vive in zone basse e asciutte, mentre quella con il carapace a cupola ha il collo corto e vive in zone umide sopraelevate.

Entrambe possono raggiungere dimensioni considerevoli, con un peso medio tra i 272 e i 317 kg per il maschio e tra i 136 e i 181 kg per la femmina.

Statistiche

Stato Di Conservazione
Vulnerabile
Classe
Reptilia
Ordine
Testudines
Famiglia
Testudinidae
Genere
Chelonoidis
Areale nativo
Sud America
Spese Periodiche Cibo
$296.00
Dimensione Popolazione
1-4
Temperamento
Confident

Habitat

Popolazione prevista

Adulto/i

Preferenze dimensioni gruppo

  • Miste
    Miste
    1 - 4
  • Maschio
    Maschio
    1 - 2
  • Femmina
    Femmina
    1 - 4
Max per sesso
Max per sesso
13

Esigenze minime habitat

Spazio

Spazio

  • Area terrestre
    Area terrestre
    230m²
  • Rifugio
    Rifugio
    10m²
Recinzione

Recinzione

  • Resistenza
    Resistenza
    Grade 1
  • Altezza
    Altezza
    1m
Terreni

Terreni

  • Grass_Short
    Hierba corta

    20% to 80%

  • Sand
    Arena

    20% to 80%

  • Soil
    Tierra

    0% to 30%

  • Rock
    Roca

    0% to 40%

  • Waterlogged
    Zona anegada

    0% to 30%

Ambiente

Ambiente

  • Temperatura habitat
    Temperatura habitat
    18°C a 33°C

Rapporti prosperi

Nessuna specie compatibile

Rapporti neutrali

Nessuna specie compatibile

Statistiche

Dispersione Progenie
Prole maschile
Tipo Di Accoppiamento
Poliginico
Temperamento
Confident
Dominanza
Maschi più grandi
Attraversabile Dai Visitatori
true

La tartaruga gigante delle Galápagos è solitaria, ma tollera la presenza dei suoi simili. Il maschio con il guscio a sella diventa particolarmente aggressivo durante la stagione dell'accoppiamento.

Dotazioni

Dotazioni alimentari

  • Blocco di frutta congelata Blocco di frutta congelata
  • Palla per cani Palla per cani
  • Mangiatoia con ortaggi sospesa Mangiatoia con ortaggi sospesa
  • Albero con spuntoni per frutta Albero con spuntoni per frutta
  • Mangiatoia, anguria Mangiatoia, anguria

Dotazioni habitat

  • Macchia con odore di erba Macchia con odore di erba
  • Palla, piccola Palla, piccola
  • Macchina per le bolle, piccola Macchina per le bolle, piccola
  • Palla di ghiaccio, piccola Palla di ghiaccio, piccola

Temi Sulla Conservazione

  • Atmosfera ecosistema foresta pluviale
  • Comportamento diurno
  • Specie invasive
  • Dieta erbivora
  • Evoluzione rettili
  • Scheda informativa tartaruga gigante delle Galápagos
  • Animali camminanti
  • Lezione Erpetologia
  • Sovrasfruttamento
  • Targhetta tartaruga gigante delle Galápagos

Ciclo Vitale

La tartaruga gigante delle Galápagos è solitaria, ma tollera la presenza dei suoi simili. Il maschio con il guscio a sella diventa particolarmente aggressivo durante la stagione dell'accoppiamento.

Durante la stagione dell'accoppiamento della tartaruga gigante delle Galápagos, maschi e femmine si riuniscono nei terreni sopraelevati e umidi delle isole. I maschi rintracciano le femmine dall'odore e allontanano i maschi rivali mordendoli oppure allungando il collo ed ergendosi più in alto che possono. Quando un maschio incontra una femmina, la colpisce con il carapace, la insegue e le morde le zampe. A questo punto, lei può scappare oppure permettergli di accoppiarsi appiattendosi al terreno e ritirando le zampe. Il maschio continua a colpirla per metterla nella giusta posizione e poi la monta.

Dopodiché, la femmina inizia a scavare buche profonde 30 cm con le zampe posteriori finché non è soddisfatta, a quel punto depone tra le 4 e le 16 uova. Una femmina depone da 1 a 4 covate per stagione d'accoppiamento, coprendo il nido con un tappo fatto di fango e urina, prima di lasciare le uova a incubare sotto il sole.

Dopo 4-8 mesi, le uova si schiudono e i piccoli passano giorni o settimane a scavare per uscire dalla tana prima di diventare completamente indipendenti. La tartaruga gigante delle Galápagos raggiunge la maturità sessuale tra i 20 e i 25 anni.

Statistiche

Dimensione Cucciolata
2-6
Durata Gestazione/incubazione
2 Mesi
Periodo Tra Parti
22 Mesi
Difficoltà Di Riproduzione
Easy
Età Sterilità Sessuale
Morte
Età Maturità Sessuale
25 Anni
  • Giovane/i25 Anni
  • Adulto/i67 Anni
  • Esemplare Anziano78 Anni

Curiosità Sugli Animali

  1. La tartaruga gigante delle Galápagos si può trovare su molte isole dell'arcipelago. Si ritiene che abbia raggiunto le varie isole lasciandosi trasportare dalle correnti, aiutata dal carapace galleggiante e dal lungo collo che le permette di respirare durante la traversata.
  2. Il carapace della tartaruga è costituito da placche protettive di cheratina attaccate alle costole.
  3. Esistono molte sottospecie di tartaruga gigante delle Galápagos sulle varie isole. Le dimensioni e l'aspetto spesso variano a seconda dell'isola di provenienza.
  4. La tartaruga delle Galápagos ha una relazione mutualistica con i fringuelli e con i tordi delle isole. Questi uccelli si cibano infatti dei parassiti presenti nella zona in cui le zampe incontrano il guscio.
  5. Si dice che l'arcipelago venne chiamato "Galápagos" per l'aspetto simile a una sella delle tartarughe che i marinai spagnoli videro quando scoprirono le isole nel 1535. Sebbene "Galápago" sia una vecchia parola spagnola che vuol dire "sella", sembra avere un significato ancora più antico che sarebbe proprio "tartaruga"!

Salvaguardia

Sebbene alcune sottospecie della tartaruga gigante delle Galápagos siano classificate come Estinte, tutte le sottospecie attualmente viventi sono classificate come specie In pericolo critico, In pericolo o Vulnerabile. In passato, lo sfruttamento eccessivo ha causato un crollo drastico del numero di tartarughe, cacciate per la carne e l'olio, mentre i loro habitat venivano distrutti dallo sviluppo agricolo. I marinai spesso caricavano le tartarughe giganti sulle navi usandole come riserve di cibo, viste le loro grandi dimensioni e le poche cure richieste. Attualmente, una delle principali minacce che questa specie affronta è la distruzione dell'habitat e dei nidi a causa delle specie introdotte, come ratti e capre selvatiche.

La riproduzione in cattività e la reintroduzione degli esemplari in natura hanno salvato la specie dall'estinzione: negli ultimi 40 anni, migliaia di esemplari di tartaruga sono stati rilasciati in natura. Le iniziative volte a rimuovere le specie invasive (capre e ratti) contribuiscono a proteggere l'habitat e i siti di nidificazione naturali di questo animale. Ultimamente si discute anche della possibilità di creare ibridi tra le sottospecie per evitare la perdita totale di gruppi geneticamente distinti e prevenire colli di bottiglia che causano impoverimento genetico.

Posizione mappa
Areale nativo
Sud America

Statistiche

Popolazione In Natura
20.000-25.000
Stato Di Conservazione
Vulnerabile

Tipi Di Gruppi Di Reintroduzione Validi

  • gruppo misto
  • maschio solitario
  • femmina solitaria

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