Tartaruga dal dorso di diamante
Malaclemys terrapin
Panoramica
Il suo carapace presenta un caratteristico motivo a "diamanti" con all'interno anelli concentrici chiari e scuri. I motivi e le colorazioni tuttavia variano in base alla sottospecie.
Gli esemplari maschi hanno una lunghezza media del carapace di 13 cm e un peso medio di 0,32 kg, mentre il carapace delle femmine ha una lunghezza media di 17 cm e un peso medio di 0,72 kg.

- Si trova in
- Nord America
- Classe
- Reptilia
- Ordine
- Testudines
- Famiglia
- Emydidae
- Genere
- Malaclemys
Stato Di Conservazione
La tartaruga dal dorso di diamante è classificata come specie Vulnerabile. All'inizio del XX secolo, è stata a un passo dall'estinzione a causa della caccia intensiva per carne e carapaci. Sebbene da allora la specie si sia in parte ripresa, oggi gli esemplari sono principalmente a rischio di annegamento nelle trappole per granchi utilizzate nella pesca commerciale e rischiano anche di essere investiti dai veicoli durante l'attraversamento delle strade per raggiungere i siti di nidificazione. Questa specie è inoltre preda degli animali che prosperano in aree densamente popolate e i loro habitat, nelle paludi salmastre e costiere, sono in declino a causa dello sviluppo urbano e dell'innalzamento del livello del mare. In alcune aree, nonostante le norme vigenti che li proteggono, gli esemplari vengono catturati illegalmente e destinati al commercio di animali da compagnia.
In molti stati, la tartaruga dal dorso di diamante è protetta dalla caccia, sebbene ci siano delle eccezioni. I dispositivi di riduzione del bycatch possono far diminuire la mortalità dovuta alle trappole per granchi, ma le lobby della pesca si oppongono all'adozione di queste pratiche su larga scala, e sono state avviate iniziative volte a installare recinzioni per limitare gli incidenti stradali. Diversi progetti di recupero degli habitat e iniziative di tutela degli esemplari giovani (headstart) garantiscono degli ambienti palustri sani e liberi da predatori, consentendo alle giovani tartarughe di raggiungere la maturità sessuale e aumentare le probabilità di sopravvivenza.
Le popolazioni di tartaruga dal dorso di diamante sono comunque in declino ed è necessario un impegno costante per far rispettare la legislazione volta a proteggere questa specie e il suo habitat.
- Popolazione In Natura
- sconosciuta
- Stato Di Conservazione
- Vulnerabile
Curiosità Sugli Animali
- La tartaruga dal dorso di diamante presenta un dimorfismo sessuale, per cui i maschi sono molto più piccoli delle femmine.
- La tartaruga dal dorso di diamante vive in acque salmastre (zone in cui l'acqua dolce si mescola a quella salata), ma deve immergersi spesso in acqua dolce per evitare la disidratazione.
- La tartaruga dal dorso di diamante presenta delle ghiandole saline dietro alle orecchie che le permettono di espellere il sale in eccesso accumulato vivendo in ambienti quasi marini.
- Durante il XIX secolo, la tartaruga dal dorso di diamante era considerata una prelibatezza ed è stata cacciata fino quasi a causarne l'estinzione.
- Gli anelli concentrici sul guscio della tartaruga dal dorso di diamante indicano l'età dell'esemplare e si formano a mano a mano che le sue dimensioni aumentano.
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Socialità E Riproduzione
La tartaruga dal dorso di diamante tollera gli altri esemplari della stessa specie a patto che ci sia spazio a sufficienza. In quel caso gli esemplari vivono bene insieme, interagendo occasionalmente, anche se la quasi totalità delle interazioni si verifica durante la stagione dell'accoppiamento.
Durante la stagione dell'accoppiamento, a inizio primavera, la femmina nuota in superficie per farsi notare aspettando che il maschio si avvicini. Quando ciò accade, la femmina può acconsentire subito all'accoppiamento oppure allontanarsi, portando il maschio a inseguirla anche per grandi distanze. La femmina può conservare lo sperma di diversi maschi per molti anni e ritardare la fecondazione delle uova; è quindi possibile che ciascuna covata appartenga a padri diversi.
Quando la femmina è pronta a deporre le uova, si dirige verso una spiaggia sabbiosa e scava un nido di 10-20 cm in cui depone le uova, per poi allontanarsi. La schiusa avviene a fine estate o inizio autunno e i piccoli misurano circa 50 mm.
Il maschio raggiunge la maturità sessuale alla dimensione di 110 mm, il che richiede 2 o 3 anni, mentre la femmina quando arriva a 171 mm, il che può succedere dopo 8-10 anni.