Il tarabuso (o Botaurus stellaris) è una specie di airone di grandi dimensioni diffusa in Europa, Asia e in alcune regioni del Nord Africa. Vive nei canneti e nelle zone paludose d'acqua dolce che abbondano di vegetazione.
Il tarabuso ha un piumaggio screziato di marrone, un corpo tozzo, un collo spesso e un becco possente e appuntito che gli conferiscono un aspetto più imponente rispetto agli altri aironi.
Gli esemplari adulti in genere misurano 69-81 cm in altezza, con un'apertura alare di 100-130 cm e un peso compreso tra 0,87 e 1,9 kg. I maschi possono essere leggermente più grandi delle femmine.
Il tarabuso è un uccello solitario, sebbene possa tollerare la presenza di altri esemplari anche al di fuori della stagione dell'accoppiamento. A differenza di molte specie di uccelli, non forma una coppia per tutta la vita, infatti i due esemplari si separano poco dopo l'accoppiamento.
Dotazioni
Dotazioni alimentari
Mangiatoia, bambù
Blocco di pesce congelato
Mangiatoia anti-ingozzamento
Dotazioni habitat
Piattaforma galleggiante
Specchi in movimento
Irrigatore
Sonaglio
Pallina da tennis
Temi Sulla Conservazione
Atmosfera ecosistema palude
Comportamento crepuscolare
Perdita di habitat
Dieta carnivora
Evoluzione uccelli
Scheda informativa tarabuso
Animali volanti
Lezione Vita degli uccelli
Ripristino ecologico
Targhetta tarabuso
Ciclo Vitale
Il tarabuso è un uccello solitario, sebbene possa tollerare la presenza di altri esemplari anche al di fuori della stagione dell'accoppiamento. A differenza di molte specie di uccelli, non forma una coppia per tutta la vita, infatti i due esemplari si separano poco dopo l'accoppiamento.
La stagione riproduttiva del tarabuso va dalla fine dell'inverno all'inizio della primavera. In questo periodo, il maschio stabilisce il suo territorio all'interno di un vasto canneto e lo difende con il suo caratteristico richiamo che ricorda un rombo, sia per attirare le femmine sia per allontanare i rivali. In una singola stagione, un esemplare maschio può accoppiarsi con fino a 5 femmine che entrano nel suo territorio.
Dopo l'accoppiamento, la femmina costruisce il nido con canne, carici e steli dell'anno precedente, creando una piattaforma galleggiante vicino alla riva dove depone una covata di 3-6 uova. La femmina è l'unica responsabile della cura dei pulcini: l'incubazione dura circa 25-28 giorni, le uova si schiudono a distanza di alcuni giorni l'una dall'altra e i piccoli restano nel nido per 2 settimane. Dopodiché, lo abbandonano e si disperdono nei canneti circostanti, ma la madre continua ad alimentarli. I pulcini raggiungono la piena maturità e acquisiscono la capacità di volare intorno alle 6-8 settimane.
Successivamente, i giovani esemplari diventano gradualmente indipendenti, anche se per un certo periodo la femmina continua a nutrirli (spesso con prede rigurgitate), finché non sono in grado di farlo autonomamente. Il tarabuso raggiunge la maturità sessuale a 1 anno.
Statistiche
Dimensione Cucciolata
3-6
Durata Gestazione/incubazione
0 Mesi
Periodo Tra Parti
12 Mesi
Difficoltà Di Riproduzione
Easy
Età Sterilità Sessuale
Morte
Età Maturità Sessuale
1 Anni
Giovane/i1 Anni
Adulto/i7 Anni
Esemplare Anziano3 Anni
Curiosità Sugli Animali
Il tarabuso si nutre principalmente di pesci, anfibi, insetti e piccoli mammiferi, catturandoli con rapidi affondi del suo becco incredibilmente affilato.
Il richiamo del tarabuso, che ricorda un cupo rombo simile alla sirena da nebbia di una nave, può essere udito fino a 5 km di distanza.
Il maschio di tarabuso produce il suo caratteristico richiamo gonfiando l'esofago, che funge da camera di risonanza. Si tratta di uno dei suoni più distintivi dell'avifauna europea.
Il piumaggio color crema screziato di marrone del tarabuso gli consente di mimetizzarsi perfettamente nei canneti, rendendolo quasi invisibile quando rimane immobile con il becco rivolto verso l'alto.
Il tarabuso era quasi completamente estinto nel Regno Unito alla fine del XIX secolo, ma diversi progetti di recupero dei suoi habitat hanno favorito una marcata ripresa della popolazione.
Salvaguardia
Pur essendo attualmente classificato come specie a Minor preoccupazione, il tarabuso è minacciato dalla frammentazione e dal degrado di canneti e habitat paludosi. La specie necessita di estesi e fitti canneti su acque basse per alimentarsi, riprodursi e trovare rifugio. La bonifica delle zone paludose a fini agricoli o urbanistici ha ridotto e frammentato tali habitat, spesso lasciati in stato di abbandono e quindi resi inadeguati. A ciò si aggiungono inquinamento, disturbo dei siti di nidificazione da parte degli esseri umani e impatti del cambiamento climatico, che aggravano ulteriormente la situazione.
Le iniziative di tutela incentrate sul ripristino ambientale in diverse zone dell'area di distribuzione del tarabuso stanno fornendo risultati incoraggianti. Nel Regno Unito, interventi estesi di creazione e riqualificazione dei canneti stanno contribuendo a contrastare il forte declino di ecosistemi paludosi e habitat idonei. In Europa continentale, la specie trae vantaggio da iniziative mirate al ripristino ambientale, alla regolazione dei livelli idrici e a campagne di sensibilizzazione pubblica volte alla protezione di questi ambienti vulnerabili.
Gli interventi di tutela hanno favorito il recupero di popolazioni quasi estinte e, se proseguite, garantiranno la stabilità della specie allo stato brado.
Areale nativo
Europa, Asia, Africa
Statistiche
Popolazione In Natura
184.000-310.000
Stato Di Conservazione
Minor preoccupazione
Riserve Naturali Valide
Riserva in Polonia
Tipi Di Gruppi Di Reintroduzione Validi
gruppo di sole femmine
maschio solitario
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