Lo struzzo (o Struthio camelus) è la specie di uccello più grande del mondo.
I maschi hanno le piume del corpo nere e quelle della punta delle ali e della coda bianche, mentre le femmine hanno le piume del corpo grigio-marrone. In entrambi i sessi la tonalità di testa, collo e zampe va dal rosa al bianco, con alcune variazioni nell'aspetto a seconda della località di provenienza africana.
I maschi raggiungono un'altezza media tra i 2,1 e i 2,8 m, le femmine sono più piccole e misurano tra 1,7 e 2 m.
La femmina dominante guida un gruppo di femmine nomadi; il maschio alfa durante i gruppi d'accoppiamento
Attraversabile Dai Visitatori
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In natura lo struzzo è un animale socievole. Durante la stagione dell'accoppiamento, un piccolo gruppo di femmine invade il territorio di un maschio dominante, che si unisce momentaneamente al loro gruppo. Durante il resto dell'anno lo struzzo si sposta in gruppi nomadi e spesso si affianca ad altre specie erbivore.
Dotazioni
Dotazioni alimentari
Palla per cani
Mangiatoia a barile (sospesa)
Mangiatoia per brucare, sospesa
Mangiatoia, anguria
Mangiatoia anti-ingozzamento
Dotazioni habitat
Irrigatore
Specchi in movimento
Sonaglio
Palla, piccola
Palla di ghiaccio, piccola
Temi Sulla Conservazione
Atmosfera ecosistema savana
Comportamento diurno
Perdita di habitat
Bracconaggio e commercio di animali esotici
Dieta onnivora
Evoluzione uccelli
Scheda informativa struzzo
Lezione Vita degli uccelli
Targhetta struzzo
Ciclo Vitale
In natura lo struzzo è un animale socievole. Durante la stagione dell'accoppiamento, un piccolo gruppo di femmine invade il territorio di un maschio dominante, che si unisce momentaneamente al loro gruppo. Durante il resto dell'anno lo struzzo si sposta in gruppi nomadi e spesso si affianca ad altre specie erbivore.
Durante la stagione dell'accoppiamento dello struzzo, tra marzo e settembre, una femmina dominante e il suo gruppo di femmine vanno alla ricerca di un maschio dominante con un buon territorio, dove rimangono per tutta la stagione. Per potersi accoppiare, il maschio corteggia la femmina dominante con una "danza" in cui alterna battiti d'ali e beccate al terreno rituali, convincendo la femmina ad abbassarsi per permettergli di accoppiarsi. A questo punto il maschio scava il nido, una buca nel terreno, in cui la femmina deporrà tra le 7 e le 10 uova.
Successivamente, il maschio si accoppia con tutte le femmine del gruppo. Le altre femmine depongono le uova attorno a quelle della femmina dominante, che poi ne rimuoverà alcune non sue. Una volta che nel nido ci sono circa 20 uova (possono esserne deposte fino a 60), la femmina dominante le cova durante il giorno, il maschio durante la notte. Dopo 35-45 giorni, le uova si schiudono e il maschio si prende cura dei piccoli finché non raggiungono i 10 mesi e diventano indipendenti.
Dopo 18 mesi, i piccoli raggiungono le dimensioni di un esemplare adulto e tra i 2,5 e i 4,5 anni sono in grado di riprodursi.
Varianti Cromatiche
Leucismo
Statistiche
Dimensione Cucciolata
1-4
Durata Gestazione/incubazione
0 Mesi
Periodo Tra Parti
12 Mesi
Difficoltà Di Riproduzione
Easy
Età Sterilità Sessuale
Morte
Età Maturità Sessuale
3 Anni
Giovane/i3 Anni
Adulto/i33 Anni
Esemplare Anziano14 Anni
Curiosità Sugli Animali
Lo struzzo è la specie di uccello più grande al mondo e la più veloce sulla terraferma. Può correre per lunghe distanze a una velocità di 54 km/h e scattare fino a 69 km/h.
L'uovo di struzzo è il più grande del mondo, ma il più piccolo tra quelli degli uccelli in rapporto alla grandezza del corpo.
Durante la cova, la femmina alfa si siede sul nido durante il giorno e le sue piume grigio-marrone si mimetizzano con il terreno polveroso. Durante la notte subentra il maschio alfa che, con le sue piume nere, è più difficile da vedere al buio.
È il maschio di struzzo a prendersi cura dei piccoli dopo la schiusa delle uova.
Contrariamente a quanto si crede, lo struzzo non nasconde la testa sotto la sabbia. Per nascondersi dai predatori, si sdraia sul terreno e il suo corpo si confonde con l'orizzonte e la polvere.
Salvaguardia
Lo struzzo, classificato come specie a Minor preoccupazione, continua a subire gli effetti della perdita e della frammentazione del suo habitat a cui si aggiunge l'espansione urbana, agricola e infrastrutturale che sottrae spazio alle savane e alle praterie in cui vive. In passato la caccia per carne, piume e uova ha provocato forti cali locali e, ancora oggi, alcuni esemplari vengono uccisi per ritorsione quando danneggiano le coltivazioni. Anche la predazione delle uova ostacola la crescita delle popolazioni, soprattutto nei paesaggi più frammentati, dove i predatori sono più numerosi. La scarsità di risorse legata al cambiamento climatico inasprisce le pressioni già esistenti.
In molti Paesi sono state istituite aree e riserve protette in cui lo struzzo può vivere con minori rischi legati alla caccia e alla degradazione dell'habitat. Le comunità locali partecipano attivamente alla sua tutela grazie a incentivi economici, come l'ecoturismo e l'allevamento regolamentato. Se da un lato l'allevamento sostenibile e i programmi di riproduzione in cattività contribuiscono a ridurre la pressione sulle popolazioni selvatiche, dall'altro il contenimento della caccia illegale resta un tassello chiave.
Queste iniziative congiunte puntano a mantenere in buona salute le popolazioni selvatiche di struzzo, tutelando la specie e il ruolo che svolge negli ecosistemi.
Areale nativo
Africa
Statistiche
Popolazione In Natura
300.000-900.000 (stima)
Stato Di Conservazione
Minor preoccupazione
Riserve Naturali Valide
Riserva in Tanzania
Tipi Di Gruppi Di Reintroduzione Validi
gruppo misto
gruppo di sole femmine
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