Squalo zebra

Squalo zebra

Stegostoma tigrinum

Panoramica

Lo squalo zebra (o Stegostoma tigrinum), noto anche come squalo leopardo, è una specie bentonica riconoscibile e dai movimenti lenti. È diffuso in tutta la regione tropicale dell'Indo-Pacifico, dal Mar Rosso e dalla costa orientale dell'Africa fino al Sud-Est asiatico, all'Australia settentrionale e al Giappone meridionale. Vive nelle barriere coralline, nelle lagune sabbiose e nelle praterie di fanerogame, a profondità che vanno dalla superficie fino a circa 60 metri.

Nelle fasi giovanili, questo squalo presenta strisce bianche e nere, da cui deriva l'appellativo di "squalo zebra". Crescendo, però, la sua colorazione passa a un giallo chiaro o a un beige punteggiato di macchie scure simili a quelle di un leopardo.

Misura tra 2,0 e 2,7 metri di lunghezza, con le femmine generalmente più grandi dei maschi, e ha un peso compreso tra 30 e 50 chili.
Posizione mappa
Si trova in
Barriere coralline e lagune dell'Indo-Pacifico
Classe
Chondrichthyes
Ordine
Orectolobiformes
Famiglia
Stegostomatidae
Genere
Stegostoma

Stato Di Conservazione

Lo squalo zebra è classificato come specie In pericolo. Un tempo largamente diffuso nelle barriere coralline tropicali e nelle lagune dell'Indo-Pacifico, ha subito drastici cali di popolazione a causa della sovrapesca, soprattutto per la richiesta di carne, pinne e olio di fegato. Viene spesso catturato accidentalmente durante la pesca di altre specie marine. La crescita lenta, la maturità sessuale tardiva e il basso tasso riproduttivo lo rendono molto esposto allo sfruttamento. A questo si aggiunge il degrado degli ecosistemi corallini, minacciati dall'espansione costiera, dall'inquinamento e dal cambiamento climatico.

Le aree marine protette (AMP) salvaguardano habitat corallini e aree nido più delicati. Gli acquari pubblici portano avanti programmi di riproduzione in cattività molto efficaci, che riducono la necessità di catturare esemplari selvatici fornendo dati preziosi su crescita, salute e riproduzione. I programmi di sensibilizzazione promuovono una maggiore consapevolezza della specie tra le comunità costiere, mentre il commercio internazionale è soggetto a regolamentazione e controlli.

Anche se le difficoltà non mancano, gli interventi sulla gestione di attività ittica, salvaguardia degli habitat e sensibilizzazione del pubblico rappresentano un segnale incoraggiante per la sopravvivenza a lungo termine dello squalo zebra.

Popolazione In Natura
sconosciuta
Stato Di Conservazione
Vulnerabile

Curiosità Sugli Animali

  1. A differenza di molti altri squali, questa specie non ha bisogno di muoversi per respirare e può restare immobile per ore respirando tramite pompaggio buccale.
  2. Lo squalo zebra ha denti adatti alla frantumazione e preferisce nutrirsi di prede dal guscio duro come crostacei e molluschi.
  3. Grazie al corpo allungato e flessibile, lo squalo zebra riesce a infilarsi anche nelle fessure più strette della barriera corallina per cercare cibo.
  4. Le uova dello squalo zebra sono molto grandi, infatti ognuna di esse misura tra 17 e 22 centimetri.
  5. Lo squalo zebra nuota con estrema lentezza e in genere si sposta a una velocità di circa 2 km/h.

Planet Zoo 2 è in fase di sviluppo e la Zoopedia rispecchia i lavori attualmente in corso. Testi, immagini, statistiche ecc. non sono necessariamente definitivi e potrebbero subire cambiamenti o integrazioni.

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