Pinguino africano
Spheniscus demersus
Panoramica
Il pinguino africano ha schiena, pinne e zampe nere e sul muso presenta una "maschera" nera con contorni bianchi. Il petto è bianco, con una fascia nera sulla parte alta del tronco. Gli occhi sono circondati da chiazze rosa che svolgono una funzione termoregolatrice. Ogni esemplare ha una combinazione unica di zone nere sul petto.
Il pinguino africano è alto tra i 60 e i 68 cm e pesa tra i 2,2 e i 3,5 kg. I maschi sono leggermente più grandi delle femmine e hanno il becco più lungo.

- Si trova in
- Africa
- Classe
- Aves
- Ordine
- Sphenisciformes
- Famiglia
- Spheniscidae
- Genere
- Spheniscus
Stato Di Conservazione
Il pinguino africano è classificato come specie In pericolo critico a causa di un rapido e costante declino delle popolazioni dovuto a una combinazione di fattori umani e ambientali. Da un lato la sovrapesca delle principali specie di cui si nutre, come sardine e acciughe, riduce la disponibilità di cibo, dall'altro lo sviluppo costiero e l'inquinamento, in particolare gli sversamenti di petrolio, hanno gravemente danneggiato i siti di riproduzione del pinguino africano, le cui uova, in passato, erano oggetto di bracconaggio. Anche il cambiamento climatico minaccia ulteriormente la sopravvivenza della specie, alterando le correnti oceaniche e diminuendo le popolazioni di prede.
Le iniziative di conservazione si concentrano sulla salvaguardia degli habitat, sulla gestione sostenibile delle popolazioni di prede di questa specie e sulla riduzione dell'impatto delle attività umane. Il recupero e la riabilitazione di esemplari feriti o ricoperti di petrolio, unitamente a un programma di reintroduzione degli esemplari in natura, mirano ad aumentare il numero di pinguini africani. Le aree marine protette (AMP) limitano la pesca nei pressi delle colonie e nei siti di riproduzione vengono costruite tane artificiali, poiché l'estrazione del guano ha distrutto gli habitat naturali di nidificazione. Campagne di sensibilizzazione ed ecoturismo contribuiscono a promuovere e a finanziare le attività di tutela della specie.
Nonostante questi sforzi, il numero di esemplari di pinguino africano continua a diminuire a un ritmo allarmante. Per questo sono necessarie ulteriori azioni concrete per garantire un futuro a questa specie.

- Popolazione In Natura
- 19.8
- Stato Di Conservazione
- In pericolo critico
Curiosità Sugli Animali
- Le uova di pinguino africano erano considerate una prelibatezza fino al 1970 e ciò ha contribuito al declino della specie.
- Il pinguino africano viene cacciato dagli squali e dalle otarie orsine in mare e da gabbiani del Kelp, manguste, genette del Capo e cani e gatti domestici sulla terraferma.
- Il pinguino africano può emettere un verso molto simile al raglio di un asino.
- Le feci dei pinguini, chiamate guano, sono un fertilizzante molto efficace, ma la loro raccolta da parte dell'essere umano disturba i siti di nidificazione ed elimina una componente molto importante per la costruzione dei nidi.
- Il pinguino africano non può cacciare durante la muta perché le sue piume non sono ancora idrorepellenti, quindi digiunano fin quando il piumaggio non ricresce del tutto. La muta dura 3 settimane e, durante questo periodo, i pinguini perdono fino al 50% del loro peso corporeo.
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Socialità E Riproduzione
Il pinguino africano è un animale socievole e quando non è in cerca di cibo in mare, vive in colonie molto numerose formate da migliaia di coppie di partner.
Durante la stagione dell'accoppiamento, che si svolge in estate (Namibia) o in autunno (Sudafrica), il pinguino africano si reca sulla terraferma. I maschi arrivano 4 giorni prima delle femmine e impiegano questo tempo per scegliere e costruire un sito di nidificazione fatto di ciottoli, guano e altri detriti. Il pinguino africano generalmente forma una coppia che dura per tutta la vita. Le coppie già formate si ricongiungono grazie a richiami particolari, mentre i maschi non impegnati cercano di attrarre le femmine emettendo versi, muovendo il collo e mostrando i nidi. Una coppia si consolida quando entrambi i pinguini emettono richiami e intrecciano i propri colli.
La femmina depone 2 uova nel nido 3 settimane dopo l'accoppiamento, le quali vengono incubate dalla coppia per 40 giorni, andando a caccia a turno. Dopo la schiusa, i pulcini sono estremamente vulnerabili e sono spesso preda di manguste, gabbiani e gatti domestici. Nel 90% dei casi, solo un pulcino sopravvive fino all'età dello svezzamento. La coppia protegge e nutre i piccoli fino ai 2-4 mesi. Dopodiché, i piccoli si uniscono a un gruppo comune sorvegliato dagli adulti.
I pulcini lasciano il nido a circa 4 mesi, quando si immergono per la prima volta in mare. Ogni anno i pinguini ritornano al proprio luogo natale per fare la muta e riprodursi. Il pinguino africano è considerato maturo a 3 anni e può riprodursi per la prima volta intorno ai 4-5 anni.