Orice gazzella
Oryx gazella
Panoramica
Ha molte caratteristiche distintive: lunghe corna affusolate a spirale, il volto nero con segni bianchi sugli occhi e sul muso, il manto grigio-marrone con segni neri sulla parte superiore delle zampe e sulla schiena e la parte inferiore delle zampe di colore bianco.
In media, l'orice gazzella è alta tra 1,1 e 1,3 m al garrese, lunga tra 1,9 e 2,4 m e ha due corna dalla lunghezza media di 85 cm. Il maschio è leggermente più grande della femmina e molto più pesante, con un peso compreso tra 220 e 300 kg, mentre la femmina può arrivare a pesare tra 100 e 210 kg.

- Si trova in
- Africa del Sud-Ovest
- Classe
- Mammalia
- Ordine
- Artiodactyla
- Famiglia
- Bovidae
- Genere
- Oryx
Stato Di Conservazione
L'orice gazzella è classificata come specie a Minor preoccupazione ma, come molte altre specie, è minacciata dalla perdita di habitat e dal cambiamento climatico. L'espansione urbana e agricola, insieme all'aumento dei pascoli destinati al bestiame, riducono l'estensione delle savane e delle praterie aride di cui la specie necessita per la ricerca di cibo e le migrazioni stagionali. Questa frammentazione isola i gruppi di esemplari e aumenta la competizione con gli animali domestici per accedere a risorse limitate, ulteriormente ridotte dalle siccità prolungate e dal cambiamento climatico. La caccia intensiva e il bracconaggio per il commercio di carne e per i trofei possono inoltre contribuire al declino delle popolazioni locali.
Gli sforzi di conservazione si concentrano sulla tutela degli habitat e sulla riduzione dei conflitti tra essere umano e fauna selvatica. Corridoi faunistici di recente creazione collegano diverse riserve così che l'orice gazzella possa accedere a varie zone di pascolo e fonti d'acqua durante i cicli stagionali. Le iniziative di ecoturismo contribuiscono a fornire incentivi alle comunità locali per favorire la protezione della fauna selvatica, mentre le misure anti-bracconaggio affiancate alle campagne di sensibilizzazione riducono la pressione esercitata dalla caccia illegale. La traslocazione degli esemplari in riserve di caccia private ha portato inoltre all'aumento delle sottopopolazioni in alcune aree.

- Popolazione In Natura
- 373
- Stato Di Conservazione
- Minor preoccupazione
Curiosità Sugli Animali
- L'orice gazzella può aumentare la temperatura corporea fino a 45 °C per fronteggiare le alte temperature ed evitare di perdere liquidi sudando.
- L'orice gazzella ha un metabolismo lento, quindi non ha bisogno di bere spesso, e può passare quasi un anno senza acqua, ottenendo l'idratazione necessaria attraverso il cibo.
- Le corna della femmina di orice gazzella sono più lunghe di quelle del maschio.
- Passano solo poche settimane tra il parto di un cucciolo e la gestazione successiva della madre.
- Nell'Inghilterra del periodo medievale, le corna dell'orice gazzella venivano vendute come corna d'unicorno.
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Socialità E Riproduzione
Una mandria di orici gazzella può contenere 10-30 esemplari. Le femmine si riuniscono in gruppi imparentati con i loro piccoli, a cui generalmente si aggiunge un maschio dominante per l'accoppiamento. I giovani maschi creano gruppi di scapoli finché non sono abbastanza grandi per avere un territorio e un gruppo di femmine loro.
Il maschio di orice gazzella che ha raggiunto la maturità sessuale controlla un vasto territorio in cui raduna un harem di femmine provenienti dalle mandrie che si recano in quel territorio in cerca di cibo. Il maschio dominante si unisce a questi gruppi di femmine e le protegge dai maschi rivali, accoppiandosi con quelle disponibili. L'orice gazzella può riprodursi durante tutto l'anno e generalmente le femmine di un branco sono disponibili nello stesso periodo.
Dopo una gestazione di 8,5 mesi, la femmina di orice gazzella si stacca dal gruppo e partorisce 1 piccolo in solitaria. Per le prime 6 settimane, il piccolo resta nascosto nella boscaglia, per poi unirsi alla mandria e iniziare a mangiare cibo solido. A 3,5 mesi viene svezzato e, circa 1 mese dopo, diventa indipendente dalla madre.
I piccoli raggiungono la maturità sessuale a 2 anni; i maschi lasciano la mandria in cui sono nati per unirsi a un gruppo di scapoli composto da soli maschi finché non diventano abbastanza grandi da stabilire il proprio territorio (generalmente dai 5 anni in poi), mentre le femmine restano nel gruppo della madre.