La lepre variabile (o Lepus timidus) è un lagomorfo di medie dimensioni originario dell'Eurasia settentrionale e centrale, con un'area di distribuzione che va dalla Scozia e dalla Scandinavia fino alla Russia, alla Mongolia, al nord della Cina e all'isola giapponese di Hokkaido. Vive in ambienti montani e freschi prediligendo habitat con fitta copertura del suolo e arbusti, come brughiere e zone rocciose.
La lepre variabile presenta un efficace mimetismo stagionale, con il manto che diventa bianco in inverno e torna marrone o grigio in estate per integrarsi agli ambienti innevati.
Gli esemplari adulti misurano tra 45 e 65 cm di lunghezza, con una coda di 5-10 cm. Le femmine risultano generalmente più robuste, con un peso di 3-4,2 kg, rispetto ai 2,5-3,8 kg dei maschi.
Nonostante tenda a vivere da sola, la lepre variabile aumenta le interazioni sociali durante la stagione dell'accoppiamento e, in caso di scarsità di cibo, può riunirsi in piccoli gruppi presso le fonti di cibo.
Dotazioni
Dotazioni alimentari
Mangiatoia con ortaggi sospesa
Albero con spuntoni per frutta
Mangiatoia, anguria
Dotazioni habitat
Scatola di cartone
Tunnel
Palla, piccola
Sonaglio
Palla di ghiaccio, piccola
Temi Sulla Conservazione
Atmosfera ecosistema montagna
Comportamento notturno
Scarsità di cibo
Cambiamento climatico
Ripristino ecologico
Dieta erbivora
Evoluzione mammiferi
Scheda informativa lepre variabile
Animali salterini
Lezione Regno animale
Targhetta lepre variabile
Ciclo Vitale
Nonostante tenda a vivere da sola, la lepre variabile aumenta le interazioni sociali durante la stagione dell'accoppiamento e, in caso di scarsità di cibo, può riunirsi in piccoli gruppi presso le fonti di cibo.
La stagione dell'accoppiamento della lepre variabile ha luogo tra gennaio e settembre, in base al clima e alla latitudine locali. In questo periodo si possono osservare diversi rituali di corteggiamento, tra cui il famoso "boxing" primaverile, in cui le femmine colpiscono i maschi troppo insistenti o ne testano la resistenza. I maschi spesso inseguono le femmine in gruppi dando origine a raduni temporanei. Nonostante questa competizione, sono le femmine a detenere la dominanza nel rituale dell'accoppiamento, scegliendo se accettare o respingere i pretendenti.
Una volta avvenuto l'accoppiamento, la femmina ha un periodo di gestazione di circa 47-54 giorni e, in condizioni favorevoli, può avere fino a 4 cucciolate, ciascuna composta di solito da 1 a 4 piccoli. Anziché costruire un nido, la madre sistema ogni cucciolo in conche separate nel terreno per proteggerli dai predatori. Li raggiunge solo per brevi visite al crepuscolo, quando li allatta, facendo affidamento sul mimetismo e sulla sua capacità di restare immobile.
Dopo uno svezzamento che avviene a 3-4 settimane, i giovani crescono velocemente e raggiungono la maturità sessuale entro ai 6-8 mesi, iniziando a riprodursi nel corso della primavera successiva.
Statistiche
Dimensione Cucciolata
1-4
Durata Gestazione/incubazione
1 Mesi
Periodo Tra Parti
10 Mesi
Difficoltà Di Riproduzione
Easy
Età Sterilità Sessuale
Morte
Età Maturità Sessuale
1 Anni
Giovane/i1 Anni
Adulto/i3 Anni
Esemplare Anziano6 Anni
Curiosità Sugli Animali
La lepre variabile presenta zampe grosse e adattate alla neve, grazie alle quali può muoversi rapidamente sui terreni innevati senza affondare.
La lepre variabile è sorprendentemente rapida, con picchi di velocità fino a 64 km/h, ed è abilissima nel risalire di corsa ripidi versanti montani.
Prima di fermarsi a riposare, la lepre variabile compie spostamenti irregolari a zig-zag per rendere più difficile ai predatori individuarne la posizione.
A differenza di altri lagomorfi, i piccoli di lepre variabile vengono alla luce già completamente ricoperti di pelo e con gli occhi aperti.
La lepre variabile è un animale notturno e durante il giorno si rifugia in piccoli avvallamenti del suolo.
Salvaguardia
La lepre variabile è classificata come specie a Minor preoccupazione, ma tra le minacce principali rientrano la perdita di habitat, il cambiamento climatico, la competizione con le specie introdotte e l'abbattimento eccessivo. Nel Regno Unito, si credeva erroneamente che la lepre variabile contribuisse alla trasmissione di malattie nella pernice bianca e per questo venne abbattuta su larga scala. Il cambiamento climatico ha portato alla diminuzione delle aree di distribuzione e a una maggiore discrepanza tra il colore stagionale della pelliccia e il manto nevoso, rendendo le lepri più vulnerabili alla predazione. Nell'Europa centrale, l'ibridazione e la competizione con la lepre europea (Lepus europaeus) minacciano ulteriormente le popolazioni isolate.
Nel 2020, la Scozia ha concesso piena tutela legale alla lepre variabile rendendo illegale cacciarla senza licenza. Le iniziative di salvaguardia degli ecosistemi di lande e brughiere stanno contribuendo a sostenere le popolazioni locali, mentre quelle di reintroduzione hanno avuto risultati alterni.
La ricerca costante, il monitoraggio, il ripristino ambientale e gli intenti per mitigare l'impatto climatico e prevenire l'ibridazione sono essenziali per assicurare la sopravvivenza a lungo termine della lepre variabile in Europa e in Asia.
Areale nativo
Europa, Asia
Statistiche
Popolazione In Natura
Abbondante, sconosciuta
Stato Di Conservazione
Minor preoccupazione
Riserve Naturali Valide
Highlands scozzesi
Riserva in Svezia
Tipi Di Gruppi Di Reintroduzione Validi
gruppo misto
gruppo di sole femmine
maschio solitario
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