Leopardo africano
Panthera pardus pardus
Panoramica
Di corporatura slanciata, presenta una testa elegante e un manto dal colore che varia dal giallo al dorato scuro ricoperto di piccole rosette ravvicinate che diventano macchie nere verso la parte inferiore del corpo, del muso e della punta della coda. Il ventre e la parte interna delle zampe sono bianche.
Il leopardo africano presenta un dimorfismo sessuale, per cui i maschi sono più grandi e robusti delle femmine. I maschi sono alti tra 60 e 70 cm al garrese, lunghi tra 1,52 e 1,83 m, con una coda di circa 66 cm, e pesano tra 58 e 96 kg. Le femmine sono alte tra 55 e 65 cm al garrese, lunghe tra 1,39 e 1,67 m, con una coda di circa 60 cm, e pesano tra 24 e 37,5 kg.

- Si trova in
- Africa
- Classe
- Mammalia
- Ordine
- Carnivora
- Famiglia
- Felidae
- Genere
- Panthera
Animale in evidenza: leopardo africano
Ecco il leopardo africano! Dal 13 ottobre, quando uscirà Planet Zoo 2, potrai offrire una casa a questi bellissimi felini. Guarda il nostro video per conoscere...
Guarda subitoStato Di Conservazione
Nonostante l'ampia area di distribuzione e la fama di specie adattabile, il leopardo africano è classificato una specie Vulnerabile. L'espansione agricola e urbana e la deforestazione frammentano il suo habitat e riducono l'accesso alle popolazioni di prede. Anche il bracconaggio e il commercio illegale di fauna selvatica rappresentano gravi minacce, poiché le pelli, gli artigli e i denti dei leopardi sono molto richiesti per l'impiego in rituali tradizionali o come trofei di caccia, essendo questo animale uno dei "big five", ovvero uno dei cinque animali più ambiti dell'Africa.
Le iniziative di tutela di questa specie puntano a stabilire normative legali, a tutelare i suoi habitat e a coinvolgere la comunità locali.
In molti Paesi la caccia e il commercio sono fortemente regolamentati e l'Appendice I della CITES proibisce il traffico internazionale di esemplari prelevati in natura.
Le aree protette e i corridoi faunistici contribuiscono a tutelare le popolazioni di leopardi e a ridurre i conflitti tra essere umano e fauna selvatica. I programmi comunitari sensibilizzano le comunità locali sul ruolo ecologico dei leopardi e offrono incentivi alla convivenza, come risarcimenti per le perdite di bestiame o la promozione dell'ecoturismo.
Il raggiungimento di risultati duraturi richiede finanziamenti e ricerche costanti, oltre alla collaborazione tra governi, ONG e comunità locali.

- Popolazione In Natura
- sconosciuta
- Stato Di Conservazione
- Vulnerabile
Curiosità Sugli Animali
- Il leopardo africano ha abitudini prettamente arboricole e usa gli alberi per conservare le prede al riparo da predatori più forti come leoni, iene o licaoni.
- Il leopardo africano si è probabilmente estinto nell'Africa settentrionale, nell'area di distribuzione natia sopravvivono soltanto le popolazioni subsahariane.
- Il leopardo africano può presentare anche una mutazione melanica con manto nero. Le rosette rimangono visibili in particolari condizioni di luce.
- Gli Zulu considerano il leopardo una creatura nobile, coraggiosa e rispettabile. Nella loro lingua viene chiamato "ingwe".
- I leopardi hanno una vista eccezionale che li aiuta nelle cacce notturne. Al buio vedono circa 7 volte meglio dell'essere umano.
Planet Zoo 2 è in fase di sviluppo e la Zoopedia rispecchia i lavori attualmente in corso. Testi, immagini, statistiche ecc. non sono necessariamente definitivi e potrebbero subire cambiamenti o integrazioni.








Socialità E Riproduzione
Il leopardo africano è un animale solitario a eccezione delle madri che vivono con i cuccioli.
Il leopardo africano può accoppiarsi durante tutto l'anno. I periodi di estro durano circa 46 giorni e la femmina è disponibile una settimana per ciclo. I maschi trovano le femmine seguendone i versi e le marcature di urina. La coppia rimane insieme per pochi giorni, accoppiandosi più volte prima di separarsi.
La gestazione dura dai 3 ai 3,5 mesi, al termine dei quali la femmina partorisce tra 2 e 4 cuccioli in una tana o in un anfratto, anche se in natura solo il 40-50% dei piccoli sopravvive al primo anno di vita. I cuccioli nascono ciechi e indifesi e rimangono nella tana per la prima settimana di vita. A 9 settimane iniziano a mangiare cibo solido e a 3 mesi cominciano a seguire la madre durante la caccia. I cuccioli possono restare con la madre per i primi 2 anni, anche se sono in grado di sopravvivere da soli a partire da 1 anno.
Dopo la separazione dalla madre, i giovani leopardi possono rimanere con i fratelli per un breve periodo, prima di separarsi anche da loro e condurre uno stile di vita solitario. I leopardi raggiungono la maturità sessuale intorno ai 2,5 anni.