Gnu comune
Connochaetes taurinus
Panoramica
Presenta un manto grigio chiaro o marrone con strisce scure su collo, spalle e petto, una lunga coda nera e una fluente criniera dello stesso colore, che può stare ritta o ricadere sul collo a seconda della sottospecie. La barba sotto il collo è bianca. Questa specie presenta un dimorfismo sessuale, per cui i maschi sono più grandi delle femmine, ma entrambi hanno le caratteristiche corna a forma di "L".
I maschi sono alti tra 1,23 e 1,65 m al garrese, lunghi tra 1,7 e 2,4 m e pesano tra 165 e 290 kg. Le femmine invece sono alte tra 1,14 e 1,42 m al garrese, hanno una lunghezza compresa tra 1,75 e 2,15 m e pesano tra 140 e 260 kg.

- Si trova in
- Africa
- Classe
- Mammalia
- Ordine
- Artiodactyla
- Famiglia
- Bovidae
- Genere
- Connochaetes
Stato Di Conservazione
Lo gnu comune è classificato come specie a Minor preoccupazione, sebbene non sia immune ad alcune sfide di conservazione, quali la frammentazione dell'habitat, dovuta allo sviluppo agricolo e urbano che interrompe le sue rotte migratorie tradizionali, e il cambiamento climatico, che modifica i modelli delle precipitazioni e limita l'accesso ai pascoli e alle risorse idriche. Anche la trasmissione di malattie provenienti dal bestiame domestico, in particolare la peste bovina, ha avuto impatti devastanti. Un'ulteriore minaccia per la salvaguardia dello gnu comune al di fuori delle aree protette è rappresentata dal bracconaggio e dalla competizione con il bestiame per i pascoli.
Uno dei più importanti traguardi riguardante la conservazione dello gnu comune è stato l'eradicazione della peste bovina, grazie alle campagne veterinarie coordinate. Le iniziative di salvaguardia hanno contribuito a proteggere e preservare habitat chiave e corridoi migratori, promuovendo la convivenza con le comunità locali e l'uso sostenibile del territorio. I programmi di reintroduzione e traslocazione hanno consentito alle popolazioni di gnu comune di riprendersi in diverse aree.
Queste azioni combinate hanno permesso di stabilizzare il numero di esemplari di gnu comune e, in alcune regioni, di aumentarlo.

- Popolazione In Natura
- 1.550.000
- Stato Di Conservazione
- Minor preoccupazione
Curiosità Sugli Animali
- Lo gnu comune viene anche chiamato gnu blu per la particolare sfumatura del manto.
- Durante la migrazione, lo gnu comune può percorrere oltre 1.600 km e attraversare anche 2 fiumi.
- Fino al 90% dei cuccioli di gnu comune nasce durante un periodo di 2 settimane.
- Spesso nelle mandrie di gnu comuni sono presenti anche esemplari di zebra di pianura. Le due specie non entrano in competizione per il cibo, poiché le zebre preferiscono l'erba alta mentre gli gnu brucano quella bassa.
- Non tutti gli esemplari di gnu comune migrano: alcuni gruppi di femmine si riuniscono in mandrie che rimangono nella stessa zona per tutto l'anno.
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Socialità E Riproduzione
In natura, lo gnu comune vive in grandi mandrie che comprendono diversi sottogruppi di femmine imparentate e accompagnate dai loro piccoli, gruppi di giovani maschi scapoli e maschi adulti dominanti che proteggono i terreni di foraggiamento della mandria.
Durante la stagione dell'accoppiamento dello gnu comune, che copre un periodo di 3 settimane alla fine della stagione delle piogge, i maschi dominanti cercano le femmine fertili che si trovano nel loro territorio. Quando hanno delle femmine disponibili vicino, i maschi perdono interesse per il cibo e per il sonno e si riuniscono in aggregazioni chiamate lek, all'interno delle quali si mettono in mostra scontrandosi ed emettendo versi. Il maschio che batte i suoi rivali all'interno di un lek ottiene il diritto di accoppiarsi con le femmine vicine, che monta più volte. Dopo l'accoppiamento, la femmina rimane vicina al maschio, che impedirà ai rivali di avvicinarsi. In questo modo il maschio raduna un harem, che però si disgrega, insieme ai lek, una volta terminata la stagione dell'accoppiamento per favorire la formazione di gruppi di scapoli e di giovani.
Dopo una gestazione che dura circa 8,5 mesi, la femmina partorisce un solo piccolo, il quale si alimenta esclusivamente con latte materno per le prime 4 settimane di vita, dopodiché inizia a nutrirsi di piante erbacee. I piccoli vengono svezzati tra gli 8 e i 10 mesi, quando è probabile che la madre sia nuovamente gravida. Poco dopo, il puledro lascia il gruppo di sole femmine della madre e si unisce a una mandria di altri giovani o giovani adulti.
Le femmine di gnu comune raggiungono la maturità sessuale a 16 mesi. I maschi, invece, la raggiungono a 2 anni, ma le corna che permetteranno loro di proteggere il territorio o vincere gli scontri all'interno di un lek impiegheranno ancora qualche anno prima di svilupparsi.