Botia pagliaccio

Botia pagliaccio

Chromobotia macracanthus

Panoramica

Il botia pagliaccio (o Chromobotia macracanthus) è un pesce d'acqua dolce originario dei fiumi e dei corsi d'acqua a lento scorrimento del Sud-Est asiatico, soprattutto delle isole del Borneo e di Sumatra. Predilige ambienti tropicali caratterizzati da acque limpide e calde, elevata vegetazione e substrati morbidi che garantiscono abbondanza di cibo e zone di rifugio.

È una specie che si distingue facilmente per il corpo arancione attraversato da tre grandi bande nere verticali presenti su testa, centro del corpo e coda, oltre che per la bocca rivolta verso il basso tipica dei pesci che si alimentano sul fondale.

Il botia pagliaccio raggiunge tipicamente i 30 cm in cattività fino a sfiorare talvolta i 40 cm in ambiente naturale. Gli esemplari adulti presentano un peso compreso tra 150 e 300 g.
Posizione mappa
Si trova in
Asia
Classe
Actinopterygii
Ordine
Cypriniformes
Famiglia
Botiidae
Genere
Chromobotia

Stato Di Conservazione

Sebbene il botia pagliaccio sia classificato come specie a Minor preoccupazione, alla fine degli anni '90 il commercio di acquari prelevava già circa 20 milioni di esemplari all'anno, numero salito a 50 milioni nel 2009. Tale sfruttamento intensivo, associato alla perdita di habitat causata dalla conversione delle torbiere e dal drenaggio degli ambienti palustri per infrastrutture e piantagioni di palma da olio, ha inciso pesantemente sulle popolazioni selvatiche. Il rapido calo della specie e il degrado degli habitat naturali destano serie preoccupazioni sulla sua sopravvivenza a lungo termine.

Per ridurre queste pressioni si sta lavorando sia sul miglioramento delle tecniche di riproduzione artificiale sia su pratiche di acquacoltura più sostenibili. Grazie ai metodi di induzione ormonale messi a punto dai ricercatori è possibile stimolare la riproduzione in ambienti controllati, rifornendo il commercio di acquari con giovani esemplari allevati senza impoverire ulteriormente le popolazioni selvatiche. Allo stesso modo, le iniziative di acquacoltura puntano a incrementare i tassi di crescita contenendo i costi produttivi, così da controbilanciare la lenta crescita della specie.

Le iniziative di conservazione rivestono un ruolo cruciale nell'assicurare la sopravvivenza del botia pagliaccio e tutelare l'equilibrio ecologico degli ambienti d'acqua dolce da cui proviene.

Popolazione In Natura
sconosciuta
Stato Di Conservazione
Minor preoccupazione

Curiosità Sugli Animali

  1. Il botia pagliaccio è in grado di produrre suoni striduli o simili a schiocchi digrignando i denti faringei, spesso in situazioni di stress o durante le interazioni sociali.
  2. Il botia pagliaccio è tra i più ricercati pesci d'acqua dolce da chi si dedica all'acquariofilia, grazie ai suoi colori vivaci, al comportamento giocoso e alla natura socievole.
  3. Gli esemplari giovani di botia pagliaccio hanno colori molto più vivaci degli esemplari adulti e tendono a nascondersi tra la fitta vegetazione o sotto le rocce per evitare i predatori.
  4. Il botia pagliaccio si nutre di un'ampia varietà di cibi: da vermi e crostacei ad alghe e sostanze vegetali, caratteristica che lo rende adattabile in cattività.
  5. Grazie alla sua struttura fisiologia resistente, il botia pagliaccio può sopravvivere in acque con bassi livelli di ossigeno meglio di molte altre specie tropicali d'acqua dolce.

Planet Zoo 2 è in fase di sviluppo e la Zoopedia rispecchia i lavori attualmente in corso. Testi, immagini, statistiche ecc. non sono necessariamente definitivi e potrebbero subire cambiamenti o integrazioni.

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