Becco a scarpa
Balaeniceps rex
Panoramica
Il becco a scarpa ha un corpo slanciato dalla colorazione grigio-blu, ampie ali e un enorme becco a forma di scarpa con la punta uncinata, che sfrutta per cacciare pesci di grandi dimensioni.
Gli esemplari adulti misurano tra 1,1 e 1,5 m di altezza con un'apertura alare di 2,3-2,6 m. Nonostante la statura, sono uccelli relativamente leggeri, con un peso generalmente compreso tra 4 e 7 kg, anche se alcuni maschi particolarmente grandi possono sfiorare i 7,5 kg. Il becco a scarpa presenta un lieve dismorfismo sessuale: le femmine sono leggermente più piccole, mentre i maschi hanno becchi più imponenti e sono in media più alti.

- Si trova in
- Africa
- Classe
- Aves
- Ordine
- Pelecaniformes
- Famiglia
- Balaenicipitidae
- Genere
- Balaeniceps
Stato Di Conservazione
Il becco a scarpa è classificato come specie Vulnerabile ed è minacciato soprattutto dalla perdita di habitat dovuta alla conversione delle zone paludose per usi agricoli e all'espansione infrastrutturale. I suoi nidi vengono spesso distrutti a causa di attività umana, caccia e cattura dei pulcini per il commercio illegale di uccelli esotici. Il cambiamento climatico e le variazioni dei regimi idrici mettono ancora più a dura prova i suoi ecosistemi di palude d'acqua dolce, rendendo difficile riprodursi o nutrirsi nei suoi habitat naturali.
Le iniziative di tutela si concentrano sulla salvaguardia degli habitat, sul coinvolgimento delle comunità e sulla regolamentazione legale. Nelle zone paludose del lago Bangweulu, in Zambia, sono stati assunti dei guardiani per proteggere i nidi ed è stato istituito il primo centro al mondo per l'allevamento e la riabilitazione in cattività, che raccoglie, alleva e rilascia pulcini "in esubero" per rafforzare le popolazioni. In altre aree, gruppi di conservazione guidati dalla comunità si impegnano nel preservare i siti chiave tramite ecoturismo, sensibilizzazione e progetti di agricoltura sostenibile, che incoraggiano una gestione più responsabile degli habitat del becco a scarpa. L'unione tra sistemi di tutela internazionali, come l'Appendice I della CITES, che ne regolano il commercio e l'impegno nell'attuazione delle norme mira a ridurre il bracconaggio, mentre la ricerca e il monitoraggio cercano di colmare le lacune in merito a ecologia e tendenze demografiche.

- Popolazione In Natura
- 3.000-5.300
- Stato Di Conservazione
- Vulnerabile
Curiosità Sugli Animali
- Il becco a scarpa è anche chiamato cicogna dalla testa di balena o becco di balena, dato che il suo nome scientifico (Balaeniceps rex) significa "re dalla testa di balena".
- L'enorme becco non serve solo a catturare i pesci, ma è anche utile a infilzare e immobilizzare la preda prima di inghiottirla.
- La frequenza con cui il becco a scarpa batte le ali (150 battiti al minuto) è tra le più basse tra i grandi uccelli, a dimostranza delle sue notevoli dimensioni.
- Il becco a scarpa è per lo più solitario e territoriale, tanto che anche le coppie spesso vanno a caccia ai due estremi opposti del proprio territorio.
- Il becco a scarpa rimane spesso immobile come una statua per lunghi lassi di tempo in attesa di catturare pesci ignari e altre prede.
Planet Zoo 2 è in fase di sviluppo e la Zoopedia rispecchia i lavori attualmente in corso. Testi, immagini, statistiche ecc. non sono necessariamente definitivi e potrebbero subire cambiamenti o integrazioni.








Socialità E Riproduzione
Il becco a scarpa è un animale solitario e forma coppie stagionali a scopo riproduttivo, ma vive da solo durante il resto dell'anno.
Il becco a scarpa generalmente si accoppia all'inizio della stagione delle piogge e forma coppie stagionali monogame per la riproduzione. I suoi riti di corteggiamento non sono documentati in dettaglio, ma si ritiene che includano lo sbattere dei becchi e movimenti della testa che aiutano a rafforzare il legame di coppia e a segnalare la disponibilità ad accoppiarsi. Con l'abbassarsi del livello dell'acqua alla fine della stagione delle piogge, la coppia libera e ripulisce un'area di vegetazione fluttuante per costruirvi una grande piattaforma di nidificazione, spesso nascosta tra i canneti.
La femmina di becco a scarpa depone generalmente da 1 a 3 uova bianche, che vengono covate per un periodo di 30 giorni da entrambi i genitori. Gli esemplari adulti a volte possono bagnare le uova con l'acqua che tengono nei loro grandi becchi per evitare che si surriscaldino. Dopo la schiusa, i pulcini sono ricoperti da una fitta peluria argentea e dipendono totalmente dalle cure dei genitori. In natura, di solito viene accudito solo il pulcino più grande, mentre gli altri vengono lasciati morire se non sono necessari come "riserve". Il cibo viene fornito tramite rigurgito, con una frequenza che aumenta a mano a mano che il pulcino cresce.
Il becco a scarpa generalmente lascia il nido tra i 95 e i 105 giorni di vita e comincia a volare tra i 105 e i 112 giorni. Dopo questo periodo, continua a ricevere cibo dai genitori per alcune settimane, per poi lasciare definitivamente il nido. Il becco a scarpa raggiunge la maturità sessuale a 3 anni.